FeaturedAggiornamento delle linee guida – Esami nazionali di Baccalaureat – lingua italiana

Sono state aggiornate e pubblicate sul sito del Ministero dell’Education Nationale et de la formation professionnelle le linee guida relative agli esami nazionali di baccalaureat e che entrano in vigore da questo anno scolastico (2014-2015) secondo la nota ministeriale n° 14/098.

Leggi il comunicato del ministero (lingua araba)

La nota ministeriale (lingua araba)

Leggi le linee guida – lingua italiana

 

Dal sito del Ministero dell’Education Nationale et de la Formation Professionnelle

Featuredالمذكرة 102 الخاصة بتوزيع الحصص – اللغات الأجنبية في التعليم الثانوي (الإعدادي و التأهيلي) 8 غشت 2008

إليكم المذكرة رقم 102 الخاصة بكيفية توزيع الحصص الأسبوعية لتدريس اللغات الأجنبية الثانية (الإنجليزية، الإسبانية، الألمانية و الإيطالية) الصادرة بتاريخ 8 غشت2008

إقــــــــرأ الــمــذكــرة

 

Featuredفي شأن تكليف أطر هيأة التدريس بمهام إدارية

 أصدرت وزارة التربية الوطنية مذكرة في شأن تكليف أطر التريس بممام إدارية تحت رقم 2/4996 بتاريخ 24 دجنبر 2012. و قد وقع المذكرة السيد وزير التربية الوطنية محمد الوفا

ننشر المذكرة التي مازالت سارية المفعول للاخبار.

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Intercomprensione orale: ricerca e pratiche didattiche

Cortés V. Diego (2015) Intercomprensione orale: ricerca e pratiche didattiche, Le Lettere, Firenze.

 

INDICE

Introduzione

  1. Definizione del concetto di intercomprensione

1.1 Onomasiologia: tanti nomi per un fenomeno

1.2 Semasiologia: gli svariati aspetti del termine intercomprensione

1.3 L’intercomprensione e gli studi correlati

  1. Il rapporto DI VIcInanza fra le lIngue

2.1 Il rapporto di vicinanza tra le lingue

2.2 Il continuum geografico dei dialetti

2.3 Il continuum delle lingue romanze

2.4 Livelli di trasparenza e trasversalità: divergenza e convergenza in quattro lingue romanze

2.4.1 Trasparenza fonologica

2.4.2 Trasparenza morfologica

2.4.3 Trasparenza lessicale

2.4.4 Trasparenze pragmatiche e sociolinguistiche

  1. aspettI Del processo DI IntercomprensIone orale

3.1 I presupposti per l’intercomprensione orale: il processo di ascolto

3.1.1 L’ascolto

3.2 Transfert e inferenze

3.3 Transfer negativo

3.4 Interlingua e comprensione

3.5 Lo stato dell’arte dell’IC orale

  1. Didattica Dell’IntercomprensIone:

metodi, strumenti e risultati

4.1 Intercomprensione educativa e principi generali

4.1.1 Sfruttamento delle competenze generali e comunicative conoscenze pregresse e fattore socioculturale

4.1.2 Sfruttamento della vicinanza linguistica: trasferibilità

4.1.3 Competenza plurilingue e pluriculturale: parzialità e dislivello tra produzione e ricezione

4.1.3.1 Le attività di ricezione: elaborazione dell’input

4.1.3.2 In interazione

4.1.4 Competenze metacognitive

4.1.4.1 Trattamento dell’orale

4.2 Applicazioni didattiche

4.2.1 REDINTER

4.2.2 EuRom5

4.2.3. Piattaforme virtuali

  1. elementI di ricerca sull’IntercomprensIone orale

5.1 La metacognizione e gli strumenti

5.2 Le sperimentazioni pilota

5.3 La sperimentazione a Roma Tre

5.3.1 Contesto (individui, lingue, luogo)

5.3.2 Strumenti (questionari, materiali, piattaforma Moodle)

5.3.3 Descrizione

5.3.4 Bilancio

5.3.4.1 Elementi che influenzano la comprensione

Considerazioni conclusive

Riferimenti bibliografici

Quella «I» come «italiano» che la scuola ha trascurato

Un documento della Crusca e dei Lincei lancia l’allarme: i ragazzi ignorano la lingua madre

L’ italiano a scuola è minac­ciato. Da chi? Da tutti (o quasi): dalla politica, e cioè dalle riforme previste o, meglio, minacciate, dagli allievi che non vogliono saperne di regole in gene­rale, figurarsi di quelle grammaticali, persino dai professori, e vedremo per­ché. L’insegnamento dell’italiano è mi­nacciato anche (o soprattutto) dalla so­cietà, che offre poli di attrazione ben di­versi dall’approfondimento della lin­gua-madre: immagini, tecnologie, inter­net, l’immancabile televisione eccetera.

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Corso di foramzione per docenti d’italiano nelle scuole marocchine

Il Laboratoire de la Didactique des langues etrangeres al Centre Régional des Métiers de l’Education et de la Formation di Rabat organizza un corso di aggiornamento per docenti d’italiano nelle scuole marocchine sul tema dello sviluppo delle abilità di scrittura e di parlato negli studenti d’italiano nelle scuole marocchine. Il corso, svolto in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Rabat e con l’Ispezione Regionale dell’AREF di Rabat, sarà tenuto nei giorni 18 e 19 dicembre dal professor Franco Romano, docente all’Università per Stranieri di Perugia.

Glottodidattica e neuroscienze

Titolo         GLOTTODIDATTICA E NEUROSCIENZE: VERSO MODELLI TRASLAZIONALI

Curatori     Giovanni Buccino e Marco Mezzadri

Collana       Traslazioni 1

Pagine           198

Prezzo          €  22,00

ISBN           978-88-7667-437-9

 

Data             2015

 

 Il libro

Il volume nasce dal desiderio di avvicinare due ambiti disciplinari apparentemente lontani: le neuroscienze e la glottodidattica.

È sempre più viva, infatti, in chi si occupa di neuroscienze la volontà di rendere operative le conoscenze sul cervello in altre discipline. Mentre coloro che operano nel campo educativo sentono la necessità di approfondire la conoscenza di aspetti neuroscientifici al fine di fondare la propria attività di ricerca e le prassi didattiche su dati relativi al funzionamento del cervello.

Il volume identifica nell’approccio incarnato (embodiment) il caposaldo su cui costruire i ponti tra le due discipline. Un approccio incarnato si basa sull’idea che il linguaggio e, più in generale, gli aspetti cognitivi si fondino sulle capacità motorie e sensoriali dell’individuo, dunque sulla sua capacità di fare esperienza della e nella realtà. Abbracciando questa prospettiva, gli autori dei diversi capitoli dialogano con essa, spaziando dalla filosofia del linguaggio alle neuroscienze, alla glottodidattica e alla linguistica.

 

INDICE DEL VOLUME

Introduzione

  1. Il problema della lingua, oltre embodied disembodied cognition

di Felice Cimatti

  1. Il futuro è embodied di Anna M. Borghi
  2. Le funzioni cognitive del sistema motorio di Giovanni Buccino Riccardo Dalla Volta
  3. Linguaggio incarnato: semantica del concreto di Giovanni Buccino Franco Silipo
  4. Linguaggio astratto ed emozioni di Giovanni Buccino Riccardo Dalla Volta
  5. Riabilitare il linguaggio in una prospettiva incarnata di Paola Marangolo
  6. Pianificazione linguistica e intuizioni chomskiane: qualche ponte per una riflessione comune di Davide Astori
  7. L’embodiment: un’occasione di incontro tra la glottodidattica e le neuroscienze di Marco Mezzadri
  8. Dalla teoria alla pratica: esempi di soluzioni glottodidattiche

di Marco Mezzadri Gaia Pieraccioni

  1. Dislessia, glottodidattica speciale e “scienze del cervello” di Carlos Alberto Melero Rodríguez

 

un libro sull’intercomprensione

INTERCOMPREHENSION :

UNE AUTRE APPROCHE POUR L’ENSEIGNEMENT DES LANGUES

Sandrine Caddéo, Marie-Christine Jamet

Collection F. sous la direction de Gérard Vigner

Hachette Français Langue Etrangère

Paris, 2013

 

 

Chapitre 1. La politique linguistique européenne et le plurilinguisme

 

1.1. La politique des langues des institutions

1.1.1. L’Union Européenne

1.1.2. Le Conseil de l’Europe

1.2. L’éveil au plurilinguisme

1.2.1. L’anglais, langue amie ou ennemie ?

1.2.2. Multi/plurilinguisme : du quantitatif au qualitatif

1.3. L’évolution du concept: une circulation entre les langues

1.3.1. Nouvelles définitions du Conseil de l’Europe

1.3.2. Le CARAP, Cadre de Référence pour les Approches Plurilingues

 

Chapitre 2. L’intercompréhension : une voie pour le plurilinguisme

 

2.1. Défense et illustration de l’intercompréhension

2.1.1. De l’expérience à la théorie et vice versa

2.1.2. Au début, la compréhension écrite

2.1.3. Les déclinaisons du concept

2.1.4. Les enjeux de demain

2.2. Le niveau des représentations

2.2.1. Distance et proximité entre les langues

2.2.2. Le discours du profane

2.2.3. Le discours des experts

 

Chapitre 3. De la définition à l’expérimentation

 

3.1. Éléments de définition du concept

3.2. Le lecteur à l’essai

3.2.1 Consignes

3.2.2 Documents de travail

 

Chapitre 4. Les principes en jeu dans l’intercompréhension

 

4.1. Un objectif premier : la  compréhension

4.2. Le principe de proximité

4.2.1 Langues apparentées

4.2.2 Langues voisines

4.2.3 Langues éloignées

4.3. Le principe de simultanéité

4.3.1  Plusieurs langues à la fois

4.3.2. La comparaison inter-langues

4.4. Le principe d’immersion et ses raisons

4.4.1. Plonger dans de l’authentique

4.4.2. Les pré-acquis en jeu

4.5. La place de la L1 dans la séquence d’apprentissage

4.6. Les compétences acquises

4.7. L’intercommunication/L’interproduction

 

 

Chapitre 5. L’intercompréhension écrite : stratégies et techniques

 

5.1 Apprendre à lire et à comprendre en LE

5.2. Stimuler la perception de la proximité : les règles de transfert

5.2.1 La relation phonographique pour la lecture

5.2.2 Le lexique

5.2.3 La dimension morphologique et syntaxique

5.3. Encourager les inférences

5.3.1. La notion de schéma

5.3.2 Niveau linguistique et contextuel

5.4. Les types de documents

 

Chapitre 6. L’intercompréhension à l’oral : problèmes et solutions

 

6.1 Apprendre à entendre et à écouter en LE

6.2 Les phénomènes phonétiques et prosodiques

6.2.1. Fréquence acoustique et variations de prononciation

6.2.2 Accentuation et Intonation

6.2.3 Variables à contrôler, exercices ciblés et recours à l’écrit

6.3. Le lexique

6.3.1. La forme des unités lexicales et la question de la transparence à l’oral

6.3.2. Les techniques de remédiation

6.4 Les genres de discours oraux

6.4.1. Spécificités des genres de l’oral

6.4.2. Le choix des documents sonores

 

Chapitre 7. Concevoir des parcours pédagogiques

 

7.1. Définir son public-apprenant

7.1.1 La nature du public

7.1.2 Le profil langagier du public

7.2. Former un enseignant-guide

7.2.1. Le profil langagier de l’enseignant

7.2.2. Les formations de formateurs

7.3. Choisir les langues

7.4. Définir les objectifs langagiers et communicatifs

7.4.1 Écrit et/ou oral ?

7.4.2 Réception et/ou interaction ?

7.5. Organiser les pratiques pédagogiques

7.5.1. Les techniques didactiques

7.5.2. Quelques scénarios pédagogiques

7.5.3. Les durées d’apprentissage

7.6. Évaluer les acquis

7.7 L’intercompréhension au service d’une seule langue cible

7.7.1 Privilégier la compétence de compréhension

7.7.2 Favoriser le plurilinguisme

 

Chapitre 8. Les méthodes et ressources en circulation, fiches pratiques

 

8.1 Babelweb

8.2 Chainstories

8.3 Eu&I

8.4 Euromania

8.5 EuroCom…

8.6 EuRom5

8.7 Fontdelcat

8.8 Galanet

8.9 Galatea

8.10 InterCom

8.11 Interlat

8.12 InterRom

8.13 Iglo

8.14 Itinéraires romans

8.15 Europe Ensemble

8.16 Limbo

8.17 Lingalog

8.18 Romanica Intercom

8.19 Sigürd

8.20 Slavic network

 

 

Conclusion

 

Annexes

 

Références bibliographiques

 

Checco Zalone batte anche se stesso e fa segnare il nuovo record di incassi

18/11/2013
Inarrestabile, irresistibile Checco Zalone che con Sole a catinelle arriva questa settimana ad un totale di 43.795.442 euro, superando il suo stesso record che lo vedeva con Che bella giornata il più visto di sempre tra i film italiani con un totale di 43.475.047 euro di incasso. Allora aveva superato il record precedente di Roberto Benigni con La vita è bella che nel 1997 aveva incassato 31.231.984. Ora il film, che spopola nelle sale, è pronto a superare altri record, come quello di Avatar che è in Italia il più visto in assoluto di sempre con un incasso totale al nostro box office di 65.666.319, seguito da Titanic con 50.217.865. Sole a catinelle è già il terzo di questa classifica, conquistando il podio dei più visti di sempre.

Secondo i dati Cinetel di oggi Sole a catinelle nell’ultimo week end nelle sale ottiene 6.370.000 euro, e finora è stato visto da ben 6 milioni 687 mila telespettatori. «Siamo pronti a superare Avatar», dice il produttore Pietro Valsecchi che giustamente non sta nella pelle per il successo ottenuto e non mette limiti ad un successo dall’onda ancora lunga considerando che il film viene ancora proiettato su circa 1.200 schermi.

Ma il dato interessante del Cinetel di questa settimana non è soltanto lo straordinario successo di Zalone, che con il nuovo film punta ad un pubblico familiare che evidentemente ha intercettato pienamente, è che nei primi cinque sono ben tre le commedie italiane. Al secondo posto c’è Stai lontana da me, un film di Alessio Maria Federici con Enrico Brignano ed Ambra Angiolini (1.536 mila), che ironizza sul tema della sfortuna. Ancora una commedia italiana in quarta posizione, ovvero L’ultima ruota del carro di Giovanni Veronesi, con 838 mila euro, film che ha inaugurato il Festival del cinema di Roma incassando anche il giudizio positivo della critica. Targato Usa il terzo posto con l’animazione di Planes con 1.085 mila euro, e quinta la new entry Jobs con 685 mila euro. Tra le novità di questa settimana la Venere in pelliccia di Roman Polanski in settima posizione e Il paradiso degli orchi, dal libro di Daniel Pennac, al nono posto.
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